PTOF

 

PRINCIPI EDUCATIVI E DIDATTICI

Dedalo onlus, raccogliendo l’eredità della Congregazione delle Suore Orsoline presente a Como dal 1881, ha saputo porsi in continuità con questa preziosa tradizione educativa sostenendo dal 1997 il rinnovarsi di una scuola di qualità attenta al primato educativo della famiglia, luogo privilegiato di formazione integrale della persona. L’iniziativa originaria dell’educare infatti compete alla famiglia: essa è luogo in cui un’esperienza e una concezione della vita si comunicano. Lo sviluppo e il compimento di un’azione educativa avviene sempre nel rapporto con adulti.

La scuola è un ambito necessario ma non esauriente che favorisce l’approfondimento dei valori ricevuti e stimola la loro verifica critica. L’ Istituto Orsoline di San Carlo-Dedalo è una scuola libera, mossa da una responsabilità e da una passione per l’educazione dei giovani, che garantisce ai suoi alunni una solida conoscenza e maturazione personale in una visione unitaria del percorso formativo dall’infanzia alla maggiore età. L’Istituto Orsoline San Carlo-Dedalo contribuisce con la propria identità cattolica allo sviluppo dell’intera società e all’inserimento in essa di persone mature, portatrici di cultura e propositività. Esso si propone quindi di approfondire e sviluppare un processo educativo unitario, consapevole della propria identità culturale e della propria valenza pubblica.

 

CRITERI EDUCATIVI

Il termine di paragone di ogni autentica educazione è la realtà secondo tutte le sue dimensioni. La realtà è all’origine del processo educativo, lo segue in ogni suo passo e ne costituisce il termine finale. Il compito dell’educatore e della scuola è quello di sollecitare, favorire, insegnare il confronto con la realtà, senza mai porsi con la propria misura come termine ultimo di paragone.

L’adulto diventa così per il giovane colui che ha già mosso alcuni passi nella realtà e che quindi è ragionevole e conveniente seguire affinché un’analoga esperienza possa ripetersi per sé.

Il primo e fondamentale criterio educativo è la tensione alla verità poiché essa è il fine di ogni conoscenza. In secondo luogo l’esperienza didattica deve sostenere e favorire il raggiungimento di una sintesi personale fra i problemi della vita e i risultati del sapere, acquisiti mediante lo studio.

Ancora, la scuola deve rendere esperti i giovani dei diversi metodi di approccio che la realtà nelle sue molteplici sfaccettature richiede e dei diversi linguaggi e strumenti di cui le differenti discipline fanno uso. Infine solo nella dimensione comunitaria la proposta educativa è attualmente viva e in essa la persona può essere adeguatamente favorita nell’impegno e nel rischio di una verifica.

 

METODO EDUCATIVO

La dinamica educativa è simile al destarsi della coscienza, dell’intelligenza e dell’affettività di fronte alla realtà. Tale fenomeno, nella sua origine e nel suo sviluppo, è sempre dovuto all’incontro con una proposta significativa per l’esistenza, sostenuta da adulti che siano in grado di spalancare il giovane al reale e di dare ragioni adeguate dei passo che, discretamente, vengono suggeriti.

La scuola articola la sua proposta attraverso la pluralità delle persone che la compongono e la varietà dei suggerimenti e delle suggestioni che offre. In questo senso, il progetto educativo della scuola è essenzialmente legato alla figura dell’adulto o maestro che incarna on modo vivo e consapevole l’appartenenza alla tradizione che propone. Le materie o discipline trovano la loro piena giustificazione nel costituire possibilità di incontro critico con la tradizione e nell’essere, ciascuna secondo il proprio metodo e i propri linguaggi, via di accesso alla realtà.

Educare significa fare un’esperienza insieme. Il coinvolgimento personale dell’alunno, il fare insieme all’adulto e agli altri compagni, l’apporto originale che ciascuno può attivamente dare ne sono elementi indispensabili. L’esperienza e la competenza dell’adulto, nella condivisione con i giovani, vengono così comunicate con accento vivo e attuale, rendendo familiare il contenuto studiato e rivelandone le possibilità di giudizio sulle vicende e i problemi umani.

 

CONDIZIONI DEL METODO

Presupposto di una esperienza educativa è la presenza di un contesto che vive di regole precise ed essenziali, delle quali si possono in ogni momento e per tutti dare le ragioni.

Nella scuola l’alunno è sollecitato ad una responsabilità personale che consiste nell’implicazione con la proposta didattica. Essa esige sempre il rischio della libertà senza il quale ogni programma educativo, anche il più giusto e accurato, è destinato a rimanere infruttuoso. Partecipando all’esperienza educativa, l’alunno opera una verifica di ciò che gli è proposto, paragonando tutto con se stesso e trattenendo ciò che più corrisponde alla natura del suo essere.

La valutazione, in questa prospettiva, ha per oggetto il cammino percorso e la consapevolezza critica acquisita. Le verifiche, in particolare, trovano nel rendersi conto dei passi fatti e nella loro valorizzazione il loro significato più vero.

 

DALL’INFANZIA AI LICEI

Il soggetto dell’educazione è la singola persona con la sua storia, la sua crescita, i suoi successi e le sue difficoltà. E’ questo soggetto che la scuola si impegna a far crescere e seguire, nella sua individualità e nello sviluppo delle sue doti. L’ Istituto Orsoline di San Carlo – Dedalo imposta la sua programmazione educativa-didattica in una visione unitaria del percorso formativo. Essa è perciò una comunità educante nella quale le specifiche competenze vengono poste al servizio delle esigenze educative del bambino o del ragazzo. Dal punto di vista didattico, la coerenza ideale di una concezione educativa si esprime nella capacità di comunicare risposte adeguate ai bisogni conoscitivi, creativi e umani dello studente, a seconda delle varie fasi della sua vita personale, e nell’assicurare la continuità del processo educativo.

 

PIANO DI MIGLIORAMENTO

Individuazione degli obiettivi formativi per la scelta di tutte le attività didattiche e dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa: 

Individuazione delle priorità Le priorità e i traguardi individuati in base al RAV d’Istituto, visti i positivi risultati scolastici e delle prove Invalsi, sono in sintesi: 

Relativamente alle competenze chiave e di cittadinanza: mettere a fuoco nel dettaglio gli obiettivi didattici e formativi per il raggiungimento delle stesse, al fine di approntare strumenti per valutare in modo preciso ed oggettivo le competenze acquisite.

Relativamente ai risultati a distanza: monitorare in modo sistematico il percorso scolastico in funzione delle scelte e della congruità dei giudizi assegnati, realizzando una banca dati.

Gli obiettivi di processo individuati per le priorità sopra citate sono:

  • Nell’ambito di curricolo, progettazione e valutazione: articolare nei suoi punti chiave il curricolo anche in funzione delle competenze, in modo tale da farlo diventare un efficace strumento di lavoro. La stesura del curricolo permette la selezione di una gerarchia degli obiettivi curricolari che si intendono raggiungere, anche in funzione delle competenze. 
  • In merito a continuità e orientamento: somministrare alle matricole un questionario di verifica sulla corrispondenza di dati e giudizi d'orientamento. La somministrazione di questionari è un mezzo efficace e di facile realizzazione per la raccolta di dati oggettivi sulle scelte orientative a fine livello scolastico.
  • Nell’ambito dell’integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie: per caratterizzare il POF della scuola secondaria di II grado, nei suoi diversi indirizzi, allestire tavoli di lavoro con le risorse locali. I tavoli di lavoro facilitano il dialogo, il confronto e la creatività tra scuola e territorio.

 

OFFERTA FORMATIVA - Gli indirizzi di studio:

Struttura (dal progetto ministeriale)

Il Liceo Europeo si presenta articolato in un biennio più un triennio. Sia il biennio sia il triennio prevedono un’area comune e tre aree di indirizzo:

  • Linguistico-moderno;
  • Giuridico-economico;
  • Artistico.

Il quadro orario riflette la necessità di un monte ore di tempo scuola adeguato al discente per apprendere “dal docente” e “con il docente”. Tale strutturazione oraria consentirà allo studente uno spazio per lo studio individuale, per la riflessione, per l’impostazione autonoma di un sapere unito ad un “saper fare” e ad un “saper essere”.

Il biennio è caratterizzato da un’area invariante di ventidue ore settimanali, di cui quindici sono riservate alle discipline umanistiche, un’ora alle religione/attività alternative, due ore all’educazione fisica e quattro ore alla matematica ed informatica.

L’area variante, che connota i tre summenzionati indirizzi, prevede nove ore settimanali per ciascuno di essi, distribuite su tre discipline che sono rispettivamente:

Linguistico-moderno:

- una terza lingua straniera

- storia, geografia, educazione civica

- arte

Giuridico-economico:

- storia, geografia

- discipline giuridico-economiche

- arte

Artistico:

- storia, geografia, educazione civica

- linguaggio visuale

- arte.

 

Una scuola internazionale che incontra popoli e culture

Il Liceo Europeo è una scuola aperta al futuro, in continuità con la tradizione educativa degli altri livelli di scuola presenti nell’Istituto. Il Liceo Europeo Orsoline di S. Carlo - Dedalo, al pari di ogni istituzione liceale, si caratterizza per la sua chiara impostazione teorica e fondativa del sapere ed è quindi una scuola di formazione preuniversitaria per eccellenza. La sua specificità consiste nell’acquisizione di una sicura conoscenza delle lingue straniere moderne e della tradizione culturale e letteraria che in esse ha trovato espressione, in una dimensione di costante e proficuo confronto con la nostra peculiare tradizione letteraria. Del resto l’acquisizione di una lingua non può mai ridursi a semplice apprendimento tecnico, ma deve aprirsi necessariamente alla prospettiva di un sicuro possesso dell’orizzonte di pensiero al quale essa ha saputo nei secoli dare voce, individuandone gli elementi originali e peculiari, al fine di renderli gradualmente un criterio di confronto e di paragone con una realtà in continuo cambiamento. In particolare la conoscenza delle lingue moderne e la consapevolezza della propria tradizione culturale aprono ai giovani la possibilità di orientarsi e inserirsi con successo in un mondo in costante evoluzione, caratterizzato dalla progressiva e problematizzante dilatazione della dimensione europea non solo a livello politico ed economico, ma anche pratico e quotidiano. 

Integrano e arricchiscono ulteriormente questa impostazione le discipline scientifiche, che collaborano fattivamente allo sviluppo integrale della persona secondo la totalità delle sue dimensioni.

La proposta formativa del Liceo Europeo Orsoline di S. Carlo – Dedalo comprende due indirizzi: il Liceo Linguistico Moderno e il Liceo Giuridico-Economico.

 

Il Liceo Linguistico Moderno valorizza tutte le materie, dal latino alla matematica, al fine di fornire alla persona gli strumenti culturali e critici per uno sguardo integrale all’esperienza umana.

Lo studio di tre lingue straniere (inglese, tedesco e spagnolo) garantisce ai ragazzi una possibilità di comunicazione e un retroterra culturale, che si integrano con la preparazione offerta da tutte le altre discipline. L’offerta formativa di questo indirizzo prevede, inoltre, settimane di studio delle lingue straniere in sede con la collaborazione di Enti qualificati (British Council, Istituto Cervantes, Goethe Institut) durante le quali i ragazzi possono approfondire e specializzare le proprie competenze linguistiche con insegnanti madrelingua in modo intensivo. 

 

Il Liceo Giuridico Economico è una scuola innovativa nel territorio: accanto ad una solida formazione linguistica, (vi si insegnano per tutti e cinque gli anni Inglese e Spagnolo) il percorso didattico è caratterizzato dalla presenza delle discipline giuridico-economiche. La finalità dell’insegnamento del diritto e dell’economia è l’introduzione operativa alla realtà imprenditoriale accanto ad uno studio dei meccanismi e delle funzioni che regolano il mondo del lavoro.

Tale percorso intende inoltre dilatare gli orizzonti degli studenti verso la più vasta aggregazione di esperienze e di tradizioni culturali che sono a fondamento dell’Europa. Senza rinunciare quindi all’apporto delle materie caratterizzanti un percorso liceale (dalla Storia alla Filosofia, dalla Fisica alla Chimica), il Giuridico Economico permette l’acquisizione di quella dimensione di apertura verso le problematiche del lavoro, nazionale e internazionale, che consentirà ai giovani di orientarsi nei nuovi mercati emergenti. Per aiutare la formazione degli studenti in questo campo, sono previsti stage aziendali estivi, collegati con le associazioni d’impresa. 

 

Liceo Europeo: quadro orario

 

 orari-giuridico

orari-linguistico

 

Profili

Giuridico economico

Profilo professionale

  • Spendibilità di un titolo che unisce, ad una formazione liceale forte, una valida competenza linguistico – comunicativa tale da favorire una mobilità di studio e/o di lavoro in ambito europeo
  • La possibilità di iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria

 

Settori di competenza

  • Turismo (uffici turistici, agenzie di viaggio, servizi di ricezione congressuale musei e mostre) 
  • Enti di tramite (consolati, enti fieristici, enti pubblici); 
  • Editoria (servizio estero) 
  • Pubblicità 
  • Mass media

 

Conoscenze

Lo studente, oltre a possedere conoscenze globali, possiede una solida cultura generale, competenza linguistica comunicativa e capacità logiche. L’orientamento linguistico ha l’intento di condurre l’alunno ad una riflessione più vasta, al contatto con un contesto sociale diverso non solo sotto l’aspetto della comunicazione quotidiana e della percezione di modi di vita differenti, ma soprattutto come apertura verso forme espressive più elaborate: le letterature, l’arte, le scienze, la filosofia sono finalizzate alla comprensione della realtà in cui si sono sviluppate lingue e culture diverse. Dal punto di vista del Diritto e dell’Economia gli studenti sono aiutati ad impadronirsi delle strutture fondamentali della legislazione italiana ed europea. In Economia in particolare sono affrontati i nodi principali dell’integrazione economica tra stati dell’Unione attraverso lo studio delle istituzioni europee per la comprensione del mondo contemporaneo.

 

Capacità

  • Atteggiamento interculturale, fondato sulla comprensione delle caratteristiche e dei problemi dell'altro 
  • Sensibilità al processo di comunicazione, verbale e non verbale e capacità di recepire e produrre atti comunicativi che non siano ambigui
  • Capacità di organizzare e gestire gli aspetti di comunicazione relativi alla lettura dell'ambiente inquadrato nel contesto storico-culturale 
  • Flessibilità nella soluzione dei problemi, capacità di adattamento a situazioni nuove e attitudine all'autoapprendimento 
  • Precisione nell'esecuzione dei compiti, puntualità e affidabilità 
  • Capacità di lavorare in gruppo 
  • Capacità di risolvere problemi 
  • Capacità di servirsi in modo efficace delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione 

 

Competenze

  • Comprendere il contenuto e la funzione di diverse tipologie di testi scritti e orali anche veicolati dai mass-media
  • Analisi di testi letterari in ottica comparata per generi, per autori e movimenti letterari
  • Produrre composizioni di argomento storico-letterario, di civiltà e di attualità
  • Condurre interviste ed esporre i momenti salienti di un incontro o di un dibattito.
  • Raccogliere e gestire informazioni anche attraverso strumenti multimediali
  • Operare collegamenti e confronti su temi in prospettiva pluridisciplinare
  • Compiere semplici percorsi logici, riconoscendo rapporti spazio-temporali e di causa-effetto
  • Utilizzare in un contesto nuovo le conoscenze acquisite

 

Linguistico moderno

Profilo professionale

  • Spendibilità di un titolo che unisce, ad una formazione liceale forte, una valida competenza linguistico – comunicativa tale da favorire una mobilità di studio e/o di lavoro in ambito europeo
  • La possibilità di iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria

 

Settori di competenza

  • Turismo (uffici turistici, agenzie di viaggio, servizi di ricezione congressuale musei e mostre) 
  • Enti di tramite (consolati, enti fieristici, enti pubblici); 
  • Editoria (servizio estero) 
  • Arte (gallerie) 
  • Pubblicità 
  • mass media 

 

Conoscenze

Lo studente, oltre a sviluppare conoscenze globali, possiede una solida cultura generale, competenza linguistica comunicativa e capacità logiche. L’orientamento linguistico ha l’intento di condurre l’alunno ad una riflessione più vasta, al contatto con un contesto sociale diverso non solo sotto l’aspetto della comunicazione quotidiana e della percezione di modi di vita differenti, ma soprattutto come apertura verso forme espressive più elaborate: le letterature, l’arte, le scienze, la filosofia sono state finalizzate alla comprensione della realtà in cui si sono sviluppate lingue e culture diverse. 

 

Capacità

  • Atteggiamento interculturale, fondato sulla comprensione delle caratteristiche e dei problemi dell'altro 
  • Sensibilità al processo di comunicazione, verbale e non verbale e capacità di recepire e produrre atti comunicativi che non siano ambigui
  • Capacità di organizzare e gestire gli aspetti di comunicazione relativi alla lettura dell'ambiente e dell'opera d'arte inquadrati nel loro contesto storico-culturale 
  • Flessibilità nella soluzione dei problemi, capacità di adattamento a situazioni nuove e attitudine all'autoapprendimento 
  • Precisione nell'esecuzione dei compiti, puntualità e affidabilità 
  • Capacità di lavorare in gruppo 
  • Capacita' di risolvere problemi 
  • Capacita' di servirsi in modo efficace delle nuove tecnologie dell'informazione e della
  • Comunicazione 

 

Competenze

  • Comprendere il contenuto e la funzione di diverse tipologie di testi scritti e orali anche veicolati dai mass-media
  • Analisi di testi letterari in ottica comparata per generi, per autori e movimenti letterari
  • Produrre composizioni di argomento storico-letterario, di civiltà e di attualità
  • Condurre interviste ed esporre i momenti salienti di un incontro o di un dibattito.
  • Raccogliere e gestire informazioni anche attraverso strumenti multimediali
  • Operare collegamenti e confronti su temi in prospettiva pluridisciplinare
  • Compiere semplici percorsi logici, riconoscendo rapporti spazio-temporali e di causa-effetto
  • Utilizzare in un contesto nuovo le conoscenze acquisite

 

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 

Il curricolo, oltre l’attività̀ didattica prevista dalle disposizioni ministeriali, è integrato da interventi educativi che completano ed arricchiscono l’offerta formativa, permettendo ai nostri alunni esperienze di confronto e di apertura verso il territorio locale e nazionale.

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In particolare: 

English: a Tool for Learning

Progetto GTL GLOBAL TEACHING LABS

GTL GLOBAL TEACHING LABS progetto di collaborazione con il MIT (Massachusetts Institute of Technology) per l’insegnamento di discipline scientifiche in lingua inglese. Gli obiettivi di questa collaborazione sono: per MIT l'opportunità di testare  materiali open source preparati per le scuole superiori e offrire ai propri studenti  un'intensa esperienza formativa; per i nostri docenti, l'opportunità di entrare in contatto con una metodologia didattica meno tradizionale, basata sull'approccio hands on, e cogliere stimoli ed idee per l'insegnamento; per i nostri studenti l'opportunità di vivere un'esperienza didattica qualitativamente significativa  e potenziare l'uso della lingua inglese. 

 

Daedalus Project

  • Il mito di Dedalo come archetipo della cultura occidentale” (2013-14)
  • "Hope is a risk that must be run. It's even the risk of risks. G.Bernanos, from “Freedom why?” (2014-15)
  • "What dost thou moon in the sky [...] And what am I?" (Song of a Wandering Shepherd in Asia, by Giacomo Leopardi) Answers to human questions of science and art. (2015-16)

Si tratta di una serie di conferenze in inglese via skype/google+ proposte ai nostri studenti delle classi III, IV e V liceo, con docenti e professionisti d’oltreoceano. Ogni incontro è preceduto da attività specifiche di preparazione in classe volte a garantire una partecipazione attiva e dialogata, e viene seguito da attività di ricaduta. I contenuti delle presentazioni sono oggetto di verifica e vengono inclusi nei programmi dell’esame di Stato. Tali lezioni infatti sono fondamentali anche per l’insegnamento CLIL previsto per l’Esame di Stato (sommando le ore di presentazione (1), svolgimento (3) e ripresa (1) moltiplicate per ognuno dei 6 incontri si arriva a un totale di 30 ore di insegnamento impartito in lingua inglese). Vengono registrate le presenze all’entrata e all’uscita, così da poter assegnare il relativo credito, concesso a chi partecipa a tutti gli incontri, con il margine di una assenza consentita. 

 

Progetti CLIL (Arte in Inglese & Motoria in Spagnolo)

Nelle classi del biennio, durante l’intero anno scolastico, la storia dell’arte viene proposta dall’insegnante titolare in lingua inglese.

Nel corso della settimana d’interruzione delle lezioni per le attività di recupero, consolidamento e potenziamento, si tiene un corso di educazione motoria in lingua spagnola. Discipline coinvolte: scienze motorie e lingua spagnola. Alunni coinvolti: tutte le classi in cui è previsto lo studio della lingua spagnola. L'attività viene tenuta da un insegnante madrelingua spagnolo. L'attività avrà una durata complessiva di tre ore e verrà integrata nel corso del pentamestre da ulteriori approfondimenti o laboratori inerenti la disciplina. L'interazione docente/alunni avverrà in lingua spagnola. 

 

Progetti di STUDY EXCHANGE, VACANZE STUDIO ALL’ESTERO, SETTIMANE INTENSIVE

L’istituto organizza programmi di scambio linguistico a medio e lungo termine con BRISBANE (AUSTRALIA) (3 setti. o 6 mesi) SANTIAGO (SPAGNA) (1 Sett.) e PASSAU (GERMANIA) (1 sett.); ospita stagiste dell’Università Pedagogica di MOSCA (RUSSIA) (3 sett.); promuove periodi di vacanze-studio a DUBLINO (IRLANDA) (3 sett. Biennio) e a NEW YORK (3 sett. Triennio); una settimana in orario curricolare di studio della lingua tedesca, spagnola, o inglese con soggiorno in famiglia e lezioni al mattino.

ANNO DI STUDIO ALL’ESTERO: nell’intento di promuovere tra gli studenti questa esperienza, perché ritenuta altamente formativa, oltre ai programmi di Study-Exchange, vengono promosse a livello didattico le seguenti iniziative:

  • Convocazione durante l’anno di consigli di classe per pianificare il “monitoraggio” della preparazione degli studenti all’estero nelle materie fondamentali del liceo, non trattate nel corso di studi frequentato durante l’anno 
  • Pianificazione di almeno tre incontri Skype tra lo studente e alcuni docenti per una verifica dell’esperienza in corso
  • Organizzazione, a giugno, di corsi integrativi per gli studenti in partenza / ritorno dall’estero nelle discipline non affrontate nelle scuole straniere e fondamentali nei loro percorsi di studio liceali (letteratura italiana e latina, matematica e fisica, storia e filosofia, economia e diritto)

Colloquio con lo studente al suo rientro (giugno-luglio) con identificazione dei punti di forza e di debolezza sui quali impostare la ripresa del lavoro scolastico

Intraprendere per imparare, imparare per intraprendere

 

Progetto di Introduzione all’Imprenditorialità per le classi del Liceo Giuridico-Economico

Primo biennio: Si propone un intervento di quattro ore, volto a migliorare la capacità degli allievi di ricercare informazioni e conoscenza in rete. Programma di lavoro: raccolta di materiale; formazione e collaborazione sul Web; criteri di giudizio: affidabilità; lavoro di ricerca su un tema stabilito in collaborazione con il docente di un’altra materia. Il metodo si basa su lezioni frontali, per introdurre i concetti di base ed esercitazioni a elaboratore.

Secondo biennio: L’obiettivo del progetto è quello di cambiare la prospettiva didattica, offrendo uno spazio in cui gli allievi siano invitati ad applicare autonomamente quanto appreso nelle lezioni frontali di altri corsi alla soluzione di un problema.Come contesto si è proposto quello della creazione di una nuova iniziativa imprenditoriale (2014-2015, con partecipazione e vittoria del Concorso di Digital Story Telling ad EXPO 2015).Per l’anno scolastico corrente (2015-2016) si propone un intervento di 32 ore, focalizzato sull’ideazione di idee imprenditoriali utili a mitigare o a trasformare in opportunità il problema dei flussi migratori, che hanno recentemente interessato l’Europa. Metodo: si propone di condurre gli allievi all’ideazione e definizione di un’idea imprenditoriale e alla pianificazione della sua realizzazione. Gli allievi dovranno affrontare il lavoro autonomamente – divisi in gruppi di 4-5 membri, con il docente nel ruolo di tutor/accompagnatore – applicando conoscenze già acquisite. I gruppi simuleranno un’immaginaria squadra aziendale, che si pone l’obiettivo di definire e pianificare una propria idea imprenditoriale, con l’obiettivo di conquistare l’interesse dei potenziali investitori. Il percorso si svolgerà lungo le fasi di: definizione dell’idea, identificazione del mercato, presentazione e comunicazione, alternando il lavoro con l’illustrazione di strumenti specifici. 

Classi quinte: si propone un intervento di 5 ore orientato alla scelta della prosecuzione dell’attività dopo il termine del Liceo, con l’accesso all’Università, ad altri corsi di istruzione superiore o con l’avvio dell’attività lavorativa.Metodo:per essere sostenuti nelle loro scelte, gli allievi hanno bisogno di acquisire un’idea il più possibile nonmediata e “contestualizzata” delle diverse possibilità di scelta che si troveranno di fronte nel futuro immediato.A tale scopo, si propone:l’organizzazione di una serie di colloqui con imprenditori, in grado di trasmettere conoscenza diretta delle diverse linee di carriera possibili in azienda; l’illustrazione delle molteplici risorse online che oggi le Università mettono a disposizione (inclusi interi insegnamenti erogati gratuitamente secondo il paradigma dei MOOC – Massive Open Online Courses); l’illustrazione dell’uso del social network professionale LinkedIn per iniziare a raccogliere le proprie esperienze specifiche e per entrare in relazione con altri esperti, manager, professionisti, nonché aziende che cercano competenze specifiche.

Una ragione aperta, un cuore vivo

 

Progetto Asteria

Il progetto prevede la partecipazione delle classi del trienno, in orario scolastico mattutino, ad alcuni incontri presso il Centro culturale Asteria di Milano, selezionati in virtù della stretta attinenza al programma curricolare delle classi stesse (“La banalità del male” – adattamento dal saggio di Hanna Arendt; “Big bang l’inizio e la fine nelle stelle”; “Giustizia e riconciliazione”, incontro con Agnese Moro; “Cercando la verità nell’orribile labirinto della mafia”, incontro con Rita Borsellino; “L’alba dell’universo. Memoria antica. Pensieri e ricordi dal fondo scuro del cielo”; “Il Paradiso, la cantica più bella”, Giovanni Reale)

 

Progetto Romanae Disputationes

Le Romanae Disputationes – Concorso nazionale di filosofia per studenti della secondaria superiore, sono promosse da ToKalOn-Didattica per l’eccellenza, associazione di docenti di scuola superiore, ricercatori universitari e liberi professionisti, nata nel maggio 2012 per realizzare percorsi didattici d’eccellenza, specifici e complementari ai curricula formativi tradizionali della scuola primaria, secondaria inferiore e superiore e della formazione universitaria e postdiploma. 

Le fasi del Concorso prevedono:

convegno introduttivo sul tema del concorso, in diretta streaming nelle diverse sedi locali. L’iscrizione al Convegno è gratuita. Il video dell’incontro è poi disponibile sul sito delle RD.

Lavoro dei team. Gli studenti, nelle categorie Junior (III e IV anno) e Senior (V anno), affiancati da un Docente Referente, redigono un elaborato scritto di max 30 mila battute o nel caso dell’elaborato multimediale un video esplicativo della durata non superiore a 10 min sul tema del concorso, da presentarsi entro una data scadenza. 

Convention finale. I team partecipanti si ritrovano a Roma per una due giorni che comprende lezioni accademiche, seminari di discussione Age contra, le visite Romana Itinera, gli eventi filosofico-musicali e artistici, la premiazione finale del Concorso.

Nel nostro istituto il Concorso viene proposto a tutti gli studenti del triennio, con partecipazione libera.

 

Progetto Teatro 

La proposta nasce dalla considerazione del valore educativo e didattico del teatro. Attraverso l’attività teatrale l’alunno viene condotto alla scoperta delle proprie ricchezze espressive e viene stimolato all’interno di un processo creativo che prevede la collaborazione con gli altri, in un luogo di libertà in cui l’errore non è giudicato con un voto, ed in cui c’è la possibilità di incontrarsi e conoscersi. Inoltre lavorare su un testo attraverso lo strumento del teatro consente di coglierne l'attualità e il fascino, dando voce a personaggi e situazioni che, pur essendo stati pensati in un contesto diverso dal nostro, possono arricchire la nostra vita. Il corso è guidato da un attore e regista, è rivolto a tutti gli alunni dell’istituto e si conclude con una rappresentazione teatrale a fine anno. In tutto sono previsti 12 incontri pomeridiani.

Lo scienziato non è l’uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande. (C. Lévi-Strauss)

 

Olimpiadi di matematica
Le Olimpiadi Internazionali della Matematica - Giochi sono una gara di soluzione di problemi matematici elementari, rivolte agli studenti degli Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore organizzata, in Italia, da L’Unione Matematica Italiana, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa (http://olimpiadi.dm.unibo.it). Il liceo scientifico partecipa nella totalità alla Fase d’istituto, o Giochi di Archimede: suddivisa in gara del Biennio e gara del Triennio, costituita solitamente da 20 e 25 problemi a risposta multipla, rispettivamente. Si svolge nel periodo di Novembre. I responsabili provinciali decidono autonomamente quali e quanti studenti convocare alle gare provinciali sulla base dei risultati dei Giochi di Archimede.

Olimpiadi di Fisica
I Giochi di Anacleto, promossi dall'AIF (Associazione per l'insegnamento della fisica,
http://www.aif.it ) vogliono essere un contributo a sostegno dell'interesse e delle capacità dei giovani nello studio delle scienze fisiche. Le olimpiadi sono rivolte al triennio del liceo scientifico.

 

Progetti CUSMIBIO:

Si tratta di progetti realizzati in collaborazione con il CUSMIBIO dell’Università di Milano che hanno risvegliato negli studenti un grande interesse per le scienze, contribuendo a valorizzare la specificità del Liceo Scientifico. Elenco le attività svolte:

laboratori Sperimental Bio Lab: “Chi è il colpevole?” Test del DNA e percorsi di BIO Informatica

Esperienza di tutoring alla Conferenza Europea di Genetica Umana 

La Genetica Forense” dott. Portera ex RIS di Parma, Conferenza alla Università degli Studi di Milano 

Attenti alla persona 

 

ACCOGLIENZA 

Il periodo iniziale dell’anno scolastico è dedicato all’accoglienza degli alunni delle classi prime e delle terze classi. Ad essi viene fornito dai coordinatori delle rispettive classi il regolamento di istituto dell’anno in corso ed ogni informazione relativa alle attività didattiche dell’istituto. Inoltre nel corso delle prime due settimane di scuola viene organizzata una giornata di convivenza di tutti gli alunni dei licei. 

 

DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA) 

La nostra Istituzione scolastica accoglie studenti con DSA per i quali il collegio dei docenti e i consigli di classe di riferimento programmano e attivano le procedure utili all’integrazione sia sociale che didattica, guidando gli studenti nel loro percorso di crescita e, quindi, nel raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici di ogni anno scolastico. L'individuazione, tra gli insegnanti, di un tutor, consente la messa in atto di interventi adeguati e tempestivi e l'adozione di modalità didattiche specifiche, attraverso l'applicazione, fin da subito, di misure compensative e dispensative capaci di ridurre il disagio ed evitare l'insuccesso scolastico. 

 

STRUMENTI DI INTERVENTO PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) 

Il nostro istituto attua una strategia inclusiva al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà. Basandosi sulla certificazione della disabilità, estende il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES). Estende pertanto a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento, sia con l’attivazione di percorsi individualizzati e personalizzati sia con l’adozione di strumenti compensativi e misure dispensative.

I CdC individuano gli studenti con Bisogni Educatici Speciali, redigono e deliberano un PDP (Piano Didattico Personalizzato), che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti. I CdC sono supportati in questa azione dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione di Istituto (GLI). Attualmente esiste nel nostro istituto a livello liceale un docente / facilitatore linguistico che lavora con alunni di nazionalità non italiana che necessitano di un supporto.

 

Progetti di sostegno allo studio e potenziamento

L’istituto organizza al termine delle lezioni e prima dell’esame di Stato, nel mese di giugno, una settimana di studio intensivo guidato dai docenti interni, aperto agli studenti delle classi quinte, allo scopo di prepararli all’esame attraverso un approfondito ripasso dei nuclei disciplinari e pluridisciplinari.

Nel mese di febbraio sono sospese le regolari lezioni per una settimana durante la quale vengono organizzati i corsi di recupero del debito formativo, mentre per gli studenti senza ai debiti vengono predisposte attività varie di potenziamento e di consolidamento delle conoscenze (vedi esempio in appendice). Al temine della suddetta settimana si tengono le prove di verifica per l’assolvimento dei debiti formativi.

Il futuro: una scelta consapevole e fiduciosa

 

ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE 

L’Orientamento scolastico e professionale costituisce una tessera importante nella costruzione del curricolo verticale. Esso è inteso come attività̀ di informazione per indirizzare verso scelte consapevoli, attraverso la scoperta di sé, delle proprie attitudini e dei propri bisogni.
La nostra scuola, consapevole della necessità di creare una rete di collaborazione con il territorio e le altre istituzioni formative, ha promosso diverse attività, rivolte ad alunni e famiglie coinvolti nella difficile scelta del futuro percorso formativo e professionale. Il Progetto prevede interventi di orientamento in entrata e in uscita.

IN ENTRATA: L’orientamento in entrata prevede incontri formativi con gli alunni e le famiglie delle classi terze delle scuole medie dell’istituto e del territorio, per presentare il nostro istituto non solo nelle specificità dei suoi indirizzi, ma soprattutto nelle scelte educative e formative in cui si concretizza il suo Progetto Formativo. 

  • Incontri di raccordo tra i docenti della scuola media e superiore per l’orientamento 
  • Open Day e Open Week dell’istituto 
  • Presentazioni/lezioni delle discipline d’indirizzo nelle classi III medie dell’istituto
  • Lezioni aperte nelle classi dei licei per gli studenti delle classi III medie (interni ed esterni)
  • Giornata di convivenza tra studenti e docenti delle classi III (scuola secondaria I°) e delle classi I (scuola secondaria II°)

IN USCITA:

Partecipazione degli studenti del IV e del V anno al Salone Young di Erba

Organizzazione di un pomeriggio di incontri a scuola con i rappresentanti di diversi atenei (Cattolica,Insubria, Iulm, Bocconi, Laureate International University) per gli studenti del IV e del V anno e le loro famiglie 

Invito degli studenti di V a: Ti racconto un giorno… Iniziativa di Orientamento aperta a tutte le Scuole Superiori di Como

Si considera inoltre il fatto che alcune attività di stage proposte abbiano anche una forte valenza orientativa, come ad esempio quella di Gottinghen.

 

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Anno Scolastico 2016 - 2019 

Suddivisione oraria proposta delle 200 ore previste dalla legge:

  • Classe Terza: 66 ore -> 53 (50)
  • Classe Quarta: 99 ore -> 77 (80)
  • Classe Quinta: 33 ore -> (30)

Nell’ambito dell’attività di alternanza scuola – lavoro si prospettano per tutti gli studenti del triennio i seguenti obiettivi di performance:

  • rispettare regole e gerarchie degli ambienti di lavoro
  • lavorare in gruppo
  • seguire ed applicare indicazioni in contesti diversi
  • portare a termine una consegna con puntualità
  • prendere decisioni
  • risolvere problemi 
  • comunicare in modo efficace utilizzando anche la lingua straniera
  • sviluppare la capacità critica ed autocritica
  • verificare sul piano dell’esperienza le nozioni teoriche assimilate a scuola   

Tali obiettivi sono da raggiungere in contesti diversi a seconda delle competenze di base di ciascuno studente e delle possibilità offerte dallo stage, quali:

Per gli studenti del Liceo Scientifico:

  • laboratori scientifici
  • reparti aziendali
  • attività commerciali (farmacie, colorifici, negozi d’informatica…)
  • ambulatori medici e veterinari
  • studi di architettura
  • università

Per gli studenti del Liceo Europeo ad indirizzo Giuridico-Economico:

  • studi legali
  • studi commercialisti
  • aziende operanti con l’estero
  • Attività commerciali

Per gli studenti del Liceo Europeo ad indirizzo Linguistico-Moderno:

  • Strutture turistiche
  • Agenzie di viaggio
  • Aziende operanti con l’estero
  • Attività commerciali 

 

Altre attività: 

LICEO SCIENTIFICO: Nel mese di aprile le due classi parteciperanno all’esperienza didattica scientifica in lingua inglese presso l’X-LAB di Göttingen della durata di una settimana con attività laboratoriale per complessive ore 25. Nell’ipotesi di svolgere due settimane a Göttingen in terza e quarta (nell’a.s. 2016-17) sarà possibile esaurire tutte le ore, infatti: 

8h per 10 giorni= 80 ore all'anno -> 80h per 2 anni= 160 ore totali.

A questo periodo si aggiungeranno altre attività di stage in loco, di cui il 20% al termine dell’anno scolastico, ancora da definire. 

 

LICEO EUROPEO: 

  • 1 settimana a Valencia (2015-16)

Sono previsti stage di studio e lavoro riferiti alla seconda lingua straniera (Spagnolo) della durata di una settimana (6 ore quotidiane per 5 giorni per un totale complessivo di 30 ore), in Spagna (Valencia) previsti per la prima settimana di aprile.

  • 1 settimana a Norimberga (2015-16; 2 settimane? 2016-17)

Sono previsti stage di studio e lavoro riferiti alla seconda lingua straniera (Tedesco) della durata di una settimana (6 ore quotidiane per 5 giorni per un totale complessivo di 30 ore) in Germania (Norimberga) previsti per la prima settimana di aprile.

 

VIAGGI DI ISTRUZIONE E USCITE DIDATTICHE 

Ogni anno il Collegio Docenti stabilisce l’organizzazione, accanto agli stages di studio e di approfondimento linguistico, di visite d’istruzione di durata variabile (in genere da 1 a 5 giorni di permanenza). Le mete di queste uscite sono luoghi di interesse culturale e artistico, connessi allo sviluppo dei contenuti del programma, la visita dei quali può rappresentare un’occasione di arricchimento e di approfondimento per gli studenti. 

Oltre ai viaggi di istruzione vengono proposte annualmente uscite giornaliere di approfondimento dei percorsi delle varie discipline.

I viaggi d’istruzione, previsti e programmati nei Consigli di classe, rispondono ai seguenti obiettivi:
• allargare gli orizzonti culturali dei ragazzi offrendo loro la possibilità di entrare a contatto con realtà diverse da quelle abituali e note;
• promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale, artistico e storico sia regionale che nazionale ed estero;
• favorire la socializzazione degli allievi e consolidare i rapporti all’interno del gruppo-classe. 

 

COLLABORAZIONI E RETI 

L’Istituto Orsoline di Como opera in un rapporto attivo e funzionale con il territorio e le sue istituzioni, 

  • ComoNext
  • CusmiBio
  • Università dell’Insubria
  • Fondazione Comasca
  • Fondazione Cometa

 

Trasparenza 

L’istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un'informazione completa e trasparente. Per realizzare una comunicazione immediata, chiara ed efficace verso studenti e famiglie vengono adottate le seguenti modalità ed iniziative: 

• assemblee di classe mensili degli studenti;
• i verbali delle riunioni e le verifiche degli alunni sono archiviati e sono disponibili per eventuali consultazioni;
• le programmazioni educative/didattiche possono essere consegnate a chi ne faccia richiesta, mentre i programmi consuntivi sono letti e controfirmati a fine anno dai rappresentanti di classe;
• le valutazioni delle prove scritte e orali degli studenti sono rese note agli stessi e riportate sul registro on-line per l’eventuale controfirma dei genitori;

• vengono calendarizzate e pubblicate all’inizio del trimestre e del pentamestre tutte le verifiche scritte programmate per ogni classe, per ottimizzare la loro distribuzione nell’arco dell’anno.


Il PTOF, insieme ad altre informazioni e ai più significativi progetti didattici, sono visionabili sul sito dell’istituzione scolastica: www.como.orsoline.itL'accesso alla visione dei documenti avviene previa richiesta scritta al dirigente scolastico. 

 

Rapporti con le famiglie

Il rapporto con le famiglie costituisce uno dei nuclei fondativi su cui si basa il percorso educativo della scuola. A questo scopo l’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus cerca di rendere tale rapporto il più agevole e frequente possibile, così che la prospettiva educativa offerta ai ragazzi sia il più possibile unitaria. Operativamente, ogni docente dell’Istituto, qualunque sia l’ordine scolastico di appartenenza, mette a disposizione del colloquio con le famiglie un’ora settimanale fissa, onde facilitare, previo appuntamento, il dialogo compatibilmente con gli impegni dei genitori. I docenti dei licei mettono a disposizione delle famiglie due pomeriggi a quadrimestre per i colloqui generali. Sono inoltre convocate assemblee periodiche con i genitori di ogni classe in tutti gli ordini scolastici presenti nell’Istituto. Tali assemblee sono indette per presentare alle famiglie il percorso educativo svolto e risolvere questioni di interesse generale che possono sorgere lungo il corso dell’anno.

 

Servizi amministrativi e logistici

Segreteria: L’istituto Orsoline di S. Carlo – Dedalo s.c.s. onlus dispone di un’efficiente segreteria divisa in due settori: il primo è quello didattico, che si occupa delle certificazioni scolastiche, dei rapporti con le famiglie e di tutte quelle attività che sono organiche con la normale vita della scuola. Il secondo settore è quello amministrativo, che si occupa principalmente delle problematiche finanziarie interne alla scuola. La segreteria riceve ogni giorno durante l’orario delle lezioni, con orario dalle 8.00  alle 10.00 e dalle 15.00 alle 16.00 tranne il venerdì pomeriggio, il sabato dalle 8.00 alle 12.00. La segreteria è a disposizione delle famiglie per la compilazione delle certificazioni che possono essere richieste, le quali saranno approntate nel giro di 24 ore dal momento della domanda.

Presidenza: La presidenza dell’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus è pensata come uno strumento al servizio della scuola in dialogo continuo con le famiglie. A questo scopo i Direttori Scolastici ricevono su appuntamento lungo tutti i giorni della settimana.

Portineria: L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus possiede una portineria sorvegliata costantemente, dalle 7.30 alle 18.30, onde favorire la vita ordinata della scuola. La portineria permette di regolamentare l’entrata e l’uscita degli alunni e del personale scolastico, vigilando sul rischio che comporterebbero visite “inattese”.

Servizio mensa: L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus fornisce, attraverso la Congregazione delle Suore Orsoline di S.Carlo che è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie, un servizio mensa interno rivolto a tutti coloro che necessitano di pranzare all’interno della scuola. L’orario della mensa è differenziato a seconda dei livelli di scuola. La cura, la precisione e la pulizia del servizio sono garantiti da anni di esperienza. La mensa è accessibile da tutti coloro che partecipano alla vita della scuola tramite l’acquisto di un buono pasto da consegnare nella mattinata del giorno in cui si intende usufruire del pasto medesimo.

Servizio pulizie: L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus vede garantita l’igiene di tutti i suoi plessi scolastici dall’opera di personale assunto che svolge con documentato scrupolo il ripristino di tutti gli ambienti scolastici con turni di pulizia giornalieri. Tale opera viene effettuata nel pomeriggio, tra le 14.00 e le 19.00, con orari atti a non interferire con le attività scolastiche eventualmente in corso.

 

Ambienti e spazi integrativi alla didattica

L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus è posto all’interno del complesso appartenente alla congregazione delle suore Orsoline. Esso è dotato di un ampio giardino interno, di due cortili accessibili ai ragazzi e di ampi spazi coperti per i momenti di ricreazione. È inoltre dotato di salone per la mensa interna con  servizi igienici a norma e di un’aula magna per le iniziative didattiche e di raccordo con i genitori che richiedessero un ampio spazio. All’interno dell’istituto non circolano veicoli, né vi sono altre situazioni che possano mettere in pericolo l’incolumità delle persone che lo frequentano. Tutte le aule dei licei sono dotate di videoproiettore e di Apple –TV, alcune classi utilizzano l’Ipad in comodato d’uso. L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus possiede, inoltre, una serie di laboratori atti a facilitare l’apprendimento delle diverse discipline ed a stimolare negli studenti un vivo senso di ricerca ed una comprensione più esaustiva delle nozioni apprese.

Laboratorio multimediale (linguistico-informatico): L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus è dotato di un moderno laboratorio multimediale, che unifica e rende possibile un lavoro che precedentemente veniva svolto in laboratori separati (informatico e linguistico). Tale Laboratorio, che è fornito di 30 postazioni computer, dei relativi elementi adatti all’interazione comunicativa alunno-insegnanti, parabola satellitare, lettore DVD e videoregistratore, collegamento alla rete Internet, permette ora di svolgere anche lavori in collaborazione tra le varie materie (lingue, matematica, informatica, italiano, latino ecc.).

Laboratorio informatico (Secondaria di I°): L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus possiede un laboratorio informatico dotato di 14 postazioni doppie per gli alunni e di due postazioni per insegnanti. Tale laboratorio è caratterizzato dal collegamento in rete locale di tutti gli elaboratori, in modo che l’insegnante abbia sempre il pieno controllo di quanto i ragazzi vanno sviluppando sui loro terminali. Il laboratorio è dotato anche di collegamento Internet accessibile da tutti gli elaboratori, di stampanti e scanner. Per quanto riguarda la gestione di questi strumenti molti insegnanti seguono periodicamente corsi di aggiornamento sulla didattica multimediale e sull’uso dei pacchetti di software più diffusi, onde fare del computer uno strumento efficace al servizio dello sviluppo armonico dei nostri ragazzi.

Laboratorio di scienze, fisica e chimica: L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s onlus ha al suo interno un laboratorio di scienze e fisica in cui è possibile affrontare, con la guida dell’insegnante, la scoperta delle fondamentali leggi che regolano la vita della natura ed esercitare i primi rudimenti del metodo sperimentale nella verifica delle conoscenze apprese; con la apertura del Liceo Scientifico il laboratorio è stato completato con le dotazioni necessarie all’insegnamento della chimica.

Aula di disegno(Secondaria di I°): L’Istituto dispone di un’aula attrezzata ad aula di disegno, luogo dove imparare i rudimenti delle arti figurative e del disegno tecnico ordinando e rendendo significativa la propria capacità espressiva.

Palestra ed attrezzature sportive: L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus è dotato di una palestra coperta ed attrezzata, con relativi spogliatoi, per l’esercizio fisico all’interno della programmazione didattica. A ciò si aggiunge un campo da calcetto esterno, dotato di un tappeto di erba artificiale, che va a completare la dotazione sportiva dell’istituto.

Aula di educazione musicale (Secondaria di I°): L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus possiede una serie di spazi dedicati all’educazione musicale. In essi sono raccolti alcuni strumenti a disposizione del docente e degli alunni, tra cui strumenti a percussione, a tastiera ed a fiato, ed un impianto stereo per la riproduzione musicale. Tali spazi sono divisi tra l’ambito dedicato agli alunni delLa Scuola Primaria e quello di competenza delle scuole medie inferiori.

 

Dislocazione e mezzi di trasporto

L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus, situato in Viale Varese 30 a Como, è facilmente accessibile grazie alla posizione centrale che occupa rispetto alla topografia cittadina. Situato proprio a ridosso della “città murata”, l’istituto vede dislocate nei suoi pressi sia la stazione delle FF. SS. sia, pochi minuti di cammino, la stazione delle Ferrovie Nord. È inoltre raggiungibile grazie alle fermate dei mezzi urbani SPT delle linee 1-3-4-5-6-7-11-13 situate lungo il perimetro dell’istituto medesimo o nelle immediate vicinanze. Sono inoltre disponibili, a pochi minuti di cammino, sia i battelli della Navigazione del Lago di Como, sia i mezzi extraurbani SPT che collegano la città al territorio della provincia comasca.

 

Organismi di rappresentanza dell’istituto

L’Istituto Orsoline di S. Carlo - Dedalo s.c.s. onlus prevede al suo interno, in aggiunta alle periodiche assemblee di classe divise per percorso scolastico, due livelli di verifica del percorso educativo della scuola. Il primo è rappresentato dagli organi istituzionali di ogni ordine scolastico, in particolare dal consiglio di classe e dal collegio docenti di ogni istituto. Il secondo livello si identifica con il consiglio di presidenza dell’Istituto, cui partecipano l’ente gestore, le coordinatrici delle scuole dell’infanzia e primaria, i presidi delle scuole secondarie, la rappresentanza dei genitori e del personale non docente, altri collaboratori coinvolti in occasione di discussioni su momenti particolari. Nell’ottica di un incremento del rapporto scuola-famiglia ed intendendo perseguire la personalizzazione del percorso formativo dei frequentanti, vengono intensificati i colloqui tra le singole famiglie e la scuola; in relazione al dialogo con le famiglie si privilegia il metodo assembleare rispetto a quello elettivo.

 

Il Consiglio di Presidenza

Il Consiglio di Presidenza si riunisce tendenzialmente una volta alla settimana, per regolare e condurre la normale vita della scuola, soprattutto per quanto attiene agli aspetti educativi ed organizzativi, e per l’esame dei casi particolari, che interpellino una particolare responsabilità da parte dell’Istituto. Ha il compito di migliorare la qualità dell’offerta didattica ed educativa, formulando e discutendo proposte da presentare al Gestore. I singoli dirigenti espongono al CdP gli aspetti e i problemi rilevanti del loro settore, ipotizzando delle soluzioni e delle iniziative. L’esame collegiale, ferma restando l’autorità e responsabilità dei singoli dirigenti, può suggerire soluzioni migliori o più rispettose della complessità delle attività dell’Istituto. La presenza del direttore amministrativo serve a far rilevare eventuali incompatibilità giuridiche od economiche delle iniziative ipotizzate, oppure l’incompatibilità con il budget autorizzato dal Gestore. Il pregio di questa impostazione del lavoro è quello di far superare la normale tendenza dei dirigenti di curare ciascuno il proprio settore e della gestione nel complesso. Consente di considerare le diverse scuole come parti di un unico organismo, quali in effetti sono. 

 

APPENDICE # 1

Criteri, tempi e modalità di recupero dei debiti formativi

  • Il Collegio dei Docenti ha stabilito che le attività di recupero saranno svolte secondo criteri, tempi e modalità di seguito indicati.
  • Gli studenti sono tenuti alla frequenza di dette attività, al termine delle quali saranno effettuate formali verifiche di cui sarà data informazione allo studente ed ai genitori interessati;
  • fermo restando l’obbligo di sostenere la verifica finale, i genitori possono provvedere autonomamente al recupero dandone comunicazione all’Istituto;
  • le attività di recupero potranno svolgersi con modalità diverse, ad esempio per gruppi, classi aperte o per livello. Alla fine del primo trimestre si struttura il calendario scolastico in modo da far fronte sia alle necessità di sostegno-recupero che a quelle di valorizzazione ed incremento delle eccellenze, programmando una settimana di interruzione del normale orario scolastico, e organizzando in tutte le mattine sia i corsi di recupero per gli alunni che hanno riportato debiti (che verranno poi valutati con apposite prove di recupero circa due settimane dopo il termine di questa settimana di sospensione) che attività varie, anche trasversali e pluridisciplinari di approfondimento, ivi inclusi incontri di valorizzazione delle risorse del territorio o su argomenti rilevanti (educazione alla cittadinanza, alla socialità, prevenzione…)
  • per gli studenti che in sede di scrutinio finale presentano insufficienza in una o più discipline il consiglio di classe valuta la possibilità del rinvio del giudizio di ammissione o non ammissione alla classe successiva e nell’albo dell’istituto verrà riportata l’indicazione “sospensione del giudizio”. Della decisione assunta, delle carenze riscontrate, dei voti proposti e degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi assegnati viene data contestuale e formale informazione scritta ai genitori;

al termine dell’anno scolastico, nella seconda metà di giugno, la scuola organizza corsi di recupero per tutti gli alunni che hanno riportato debiti. La verifica del raggiungimento degli obiettivi didattici della materia in cui è stato conseguito il debito e del superamento delle carenze rilevate a giugno si svolgerà prima del successivo anno scolastico, indicativamente nei primi giorni di settembre.

APPENDICE # 2

Valutazione del voto di condotta Collegio docenti del 16 ottobre 2014

Il voto di condotta viene ora definito con un voto che si articola dal 5 al 10 in relazione ad alcuni parametri tra loro correlati; il voto non deve essere inteso come una semplice sommatoria dei criteri espressi di seguito, ma anche come una correlazione dei comportamenti messi in atto dallo studente.

Obiettivi Comportamentali comuni non solo a tutte le discipline, ma a tutte le attività scolastiche interne o esterne  (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ambiti e spazi d'Istituto), il cui grado di rispetto o la violazione nei confronti degli obiettivi stessi corrisponde alla scala di voti dal 10 al 5. 

  • frequenza regolare (assenze, ritardi e uscite anticipate giustificati e limitati)
  • interesse e impegno (interesse e partecipazione attiva alle lezioni ed alla vita scolastica)
  • rispetto delle norme e dei regolamenti (rispetto di regole, ruoli, persone e cose)
  • rispetto delle consegne e delle scadenze (puntualità e cura nell'adempimento dei compiti assegnati, nell'assistere alle lezioni, nella tenuta del materiale scolastico; presenza regolare in occasione di verifiche)

VOTO 10

  • Comportamento corretto con i compagni, i docenti e tutto il personale della scuola.
  • Rispetto per il materiale e i locali della scuola.
  • Puntualità e assiduità nella frequenza.
  • Puntualità nell’espletamento del lavoro assegnato.
  • Pieno rispetto e adesione alle regole.
  • Cura e precisione nella custodia del proprio Libretto scolastico.
  • Partecipazione attiva alla vita di relazione sia in classe che nell’intera scuola.
  • Partecipazione attiva e costruttiva nel lavoro in classe capace di stimolare la crescita culturale collettiva.
  • Sensibilità per i valori relativi alla cittadinanza *. Rispetto per l’altro. Rispetto per le opinioni altrui. Rispetto per lo spirito e la lettera della prassi democratica. Partecipazione consapevole e informata. Coerente, consapevole ed equilibrata difesa dei propri diritti di cittadino.

* Tali valori si devono intendere come un progetto educativo che coinvolge l’insieme delle discipline e che ha come obiettivo lo sviluppo degli stessi e quindi la loro conseguente acquisizione.

VOTO 9

  • Comportamento corretto con i compagni, i docenti e tutto il personale della scuola.
  • Rispetto per il materiale e i locali della scuola.
  • Puntualità e assiduità nella frequenza.
  • Puntualità nell’espletamento del lavoro assegnato.
  • Pieno rispetto e adesione alle regole.
  • Cura e precisione nella custodia del proprio Libretto scolastico.
  • Partecipazione alla vita di relazione in classe.

VOTO 8

  • Isolati episodi di comportamento non regolare eventualmente segnalati anche a libretto.
  • Puntualità e frequenza saltuarie.
  • Sufficiente puntualità nell’espletamento del lavoro assegnato.
  • Partecipazione poco attiva alla vita di relazione in classe e al dialogo scolastico.

VOTO 7

  • Almeno un comportamento documentato di negligenza: nota sul registro, assenze/ritardi non puntualmente giustificati; disturbo delle lezioni, mancanza di materiale scolastico. Scarsa puntualità nell’espletamento del lavoro assegnato.

VOTO 6 

  • Episodi di negligenza: note sul registro, frequenti assenze/ritardi anche non giustificati; disturbo delle lezioni, continua mancanza di materiale scolastico.

VOTO 5

Ripetute violazioni o infrazioni del Regolamento d'Istituto ovvero dei “doveri degli studenti” indicati dallo Statuto attualmente in vigore, che comportino provvedimenti disciplinari sanzionati formalmente nel corso dell’a.s.

 

APPENDICE #3

CRITERI DI VALUTAZIONE DEI CREDITI FORMATIVI (Delibere del Collegio docenti del 5 novembre 2013)

Premesso che:

“il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, […] può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione” (art. 12 comma 1 del D.P.R. 323/98), e che

“le esperienze, che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, di cui all’art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” (art. 1 D.M. 49 del 24.02.2000),

il Collegio docenti, al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di classe, stabilisce i seguenti criteri:

le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi saranno valutate in base agli obiettivi formativi ed educativi propri dell’indirizzo di studio e dei corsi interessati;

la documentazione relativa all’esperienza che dà luogo ai crediti formativi (escluse quelle di competenza della Scuola, che saranno subordinate ai risultati ottenuti, a giudizio del consiglio di classe) deve comprendere una attestazione proveniente dagli enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato l’esperienza e contenere una sintetica descrizione dell’esperienza stessa. La descrizione sintetica deve consentire di valutare la rilevanza qualitativa dell’esperienza anche in relazione alla formazione personale, civile e sociale dei candidati.

Il Collegio dei Docenti ha deliberato il riconoscimento delle seguenti attività valide come credito formativo:

  • partecipazione a stage/progetti e attività culturali pomeridiane organizzate dalla Scuola (ad es. Daedalus Project)
  • conseguimento di Certificazione Europea di Lingue straniere o di Certificazione Europea di Informatica (ECDL), rilasciate da agenzie riconosciute, anche conseguite l’anno precedente
  • corsi di preparazione all’ammissione all’Università, superamento di test universitari e di concorsi a carattere formativo, corsi di formazione, seminari, cicli di conferenze che prevedano un impegno pari o superiore alle 20 ore ( anche cumulabili ) di cui 15 in presenza e almeno 5 autocertificate di attività di studio
  • corsi di approfondimento di matematica & giochi matematici , partecipazione a gare di matematica (Kangourou, Giochi di Archimede, ecc…), Fisica, Scienze
  • partecipazione ad eventi pubblici in rappresentanza della scuola
  • attività organizzate da Enti e Associazioni con cui l’Istituto ha stipulato un protocollo d’intesa
  • esperienze di volontariato
  • partecipazione a qualificati corsi formativi all'estero o a vacanze studio  attestate da enti o istituzioni accreditate dal MIUR 
  • studio di uno strumento musicale con certificazione del docente di riferimento o di frequenza del Conservatorio; frequenza di Accademie di danza
  • attività sportive (partecipazione a a giochi sportivi studenteschi, a gare a livello agonistico o nazionale organizzate da Società aderenti alle diverse federazioni riconosciute dal CONI o da Società e Associazioni di alto livello), conseguimento di brevetti, di certificazioni, di diplomi intermedi, ecc.
  • conseguimento del patentino di Primo soccorso, rilasciato da Agenzie riconosciute
  • attività teatrale
  • giornale scolastico

Indicazione di tempi e procedure per la consegna dei certificati del credito formativo 

La documentazione delle certificazioni relative al credito formativo degli studenti dovrà pervenire in fotocopia al Coordinatore del Consiglio di classe entro il 14 maggio di ogni anno scolastico. 

Il coordinatore avrà cura di confermare l’avvenuta consegna attraverso l’apposizione della firma dell’alunno sul modulo di consegna. 

Nel caso in cui le attività non fossero concluse per tale data, gli studenti potranno presentare un’autocertificazione che sostituiranno almeno un giorno prima dello scrutinio finale con il documento originale. 

La domanda per il riconoscimento dei crediti deve essere presentata utilizzando la modulistica predisposta, da ritirare presso la segreteria didattica o scaricabile dal sito Web.

 

APPENDICE #4

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO

Il Collegio dei Docenti ha deliberato gli elementi considerati validi ai fini del credito scolastico:

assiduità e frequenza regolare

interesse e partecipazione al dialogo didattico - educativo

impegno serio e costante

Premesso che il punteggio debba sempre rimanere nella “banda di oscillazione” determinata dal voto di media e ferma restando la necessità che all’alunno non siano state irrogate più di due note disciplinari nel corso dell’anno scolastico , il massimo della banda verrà attribuito nei seguenti casi:

allo studente che soddisfa pienamente tutte le voci del credito scolastico;

allo studente che soddisfa pienamente due elementi del credito scolastico (tra cui l'assiduità della frequenza) e che ha documentato un credito formativo;

Ai fini dell'attribuzione del credito scolastico, il Collegio Docenti ha deliberato di ritenere valido il punto che premia la frequenza regolare. La frequenza è ritenuta regolare quando non si superano complessivamente 15 giustificazioni tra assenze, entrate in ritardo ed uscite anticipate. Nel computo delle 15 giustificazioni, di norma, non vengono conteggiate le entrate in ritardo entro la prima ora di lezione e le uscite anticipate all'ultima.

[1] si consente una deroga a tale limite per le assenze continuative (da 5 giorni in su) o ricorrenti per gravi motivi di salute certificati dal medico curante che impediscono la frequenza; assenze per terapie e/o cure programmate documentabili; assenze continuative (da 5 giorni in su) dovute a gravi, imprevedibili, documentabili ed eccezionali motivi familiari.

 [2] non vengono conteggiate le entrate in ritardo causate da difficoltà nei trasporti con mezzi pubblici extraurbani documentabili o per motivi di salute certificati dal medico curante o le uscite anticipate per impegni sportivi a livello agonistico autorizzate dal dirigente scolastico e certificate dall’associazione di appartenenza 

Ai Consigli di classe è concessa comunque la facoltà di attribuire il punteggio massimo di fascia del credito scolastico in deroga ai criteri stabiliti nel caso di situazioni documentabili particolarmente meritevoli di riconoscimento, ad esempio in considerazione:

- dell’alto livello di socializzazione e di un comportamento lodevole per assiduità di frequenza, partecipazione attiva al dialogo educativo e alle iniziative promosse dall’Istituto, oppure

- di eventi comprovati (malattie o altro) che abbiano impedito allo studente di ottenere il requisito di frequenza richiesto.

E’ prassi consolidata attribuire la banda alta del credito quando la media superi 0,50 decimale.

Agli studenti per i quali sia stata deliberata la sospensione del giudizio negli scrutini finali di giugno e che poi abbiano superato positivamente gli accertamenti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sarà comunque attribuito il punteggio minimo della fascia corrispondente alla media complessiva ottenuta in sede di scrutinio a settembre.

 

APPENDICE #5

ASSENZE - Validità dell’anno scolastico per la valutazione degli alunni.

In applicazione degli art. 2 e 14 del D.P.R. 122/2009, ed in particolare al comma 7 dell’art. 14 che recita “A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo”,

il Collegio dei Docenti stabilisce che il monte ore minimo di frequenza scolastica per allievo necessario per l’ammissione alle operazioni di scrutinio di fine anno è di tre quarti del monte ore annuale complessivo di tutte le discipline.

È stata approvata dal Collegio dei Docenti la possibilità di richiesta di procedere in deroga, adeguatamente documentata, per i seguenti casi:

· gravi motivi di salute;

· terapie e/o cure programmate;

· donazioni di sangue;

· partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I. o da Società e Associazioni di alto livello

· situazioni di particolare disagio sociale e psicologico certificate

· adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (es. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987).

Nel caso di deroga la valutazione può avere luogo solo nel caso in cui il Consiglio di Classe consideri sufficiente la permanenza del rapporto educativo.

 

APPENDICE #6

CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA

Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, il Collegio dei docenti determina i criteri di seguito indicati per lo svolgimento degli scrutini finali.

Premesso che la deliberazione per l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva dovrà tenere conto:

* di un numero di assenze, nel corso dell'anno scolastico, non superiore a un quarto del monte ore annuale complessivo di tutte le discipline, in base alla normativa vigente e fatte salve le deroghe deliberate dal Collegio docenti in data odierna;

* di una valutazione almeno sufficiente del comportamento, in mancanza della quale l'alunno non potrà essere ammesso alla classe successiva;

* della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo;

* della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico. (In particolare tali alunni sono valutati sulla base delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti);

Il Consiglio di classe, in coerenza con gli obiettivi didattici e formativi stabiliti in sede di programmazione, prima dell’approvazione dei voti considererà i seguenti parametri valutativi per l’ammissione alla classe successiva degli studenti con una o più insufficienze:

1. miglioramento conseguito, rilevando e valutando la differenza tra il livello di partenza e il livello finale;  

2. risultati conseguiti nelle attività di recupero organizzate dalla scuola (corsi di recupero pomeridiani – recupero in itinere);

3. curriculum scolastico, frequenza, impegno e partecipazione nello studio.

In applicazione della normativa vigente, il Consiglio potrà procedere alla dichiarazione di non promozione dello studente alla classe successiva in caso di gravi e diffuse lacune al termine dell’anno scolastico. Nel caso in cui invece il Consiglio, sulla base di una o più valutazioni insufficienti, ma non considerate tali da pregiudicare l’esito finale, deliberi la sospensione del giudizio rimandando la decisione al termine degli accertamenti e degli scrutini da svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico, il numero delle insufficienze dovrà essere commisurato alle effettive possibilità di recupero, comunque fino a un massimo di tre, di cui non più di due riguardanti insufficienze gravi, salvo deroghe eccezionali stabilite dal singolo Consiglio di classe.

 

APPENDICE #7

Obbligo scolastico e frequenza, assenze e ritardi 

Le attività̀ scolastiche si svolgono nell’arco di 6 giorni per il Triennio e dal lunedì al venerdì per il Biennio.

La presenza degli alunni alle lezioni viene controllata quotidianamente dai docenti che annotano le assenze sul registro on line. In caso di assenze continuate o irregolari, vengono attivati immediatamente i contatti con le famiglie e, dove necessario, si provvede ad informare i Servizi Sociali per gli studenti del biennio che non hanno ancora completato l’obbligo di istruzione.

Volendo sottolineare con forza la centralità dell’ora di lezione, come punto di partenza del nostro impegno educativo e dell’efficacia del lavoro svolto dai nostri ragazzi, riaffermiamo il principio che a scuola non si potrà accedere (o uscire da) fuori dal regolare orario scolastico senza una giustificazione firmata dai genitori e, solo in caso di maggiore età, dallo studente. 

L’orario di inizio delle lezioni è 8:10, sarà consentito un margine di arrivo in ritardo fino alle 8:20, chi arriverà dopo questo margine entrerà direttamente alla seconda ora, solo se dotato di regolare giustificazione. 

Per quanto riguarda i ritardi causati dal maltempo, da incidenti stradali o da problemi dei mezzi di trasporto, verranno interpellati telefonicamente i genitori dalla segreteria per una verifica, condizione necessaria per l’ammissione a scuola. 

La scuola fornisce in dotazione degli alunni il libretto delle assenze, che è l’unico strumento di giustificazione anche delle entrate/uscite fuori orario. Ogni nuovo libretto delle assenze verrà concesso al prezzo di 5 euro. 

 

APPENDICE #8

Utilizzo dei cellulari

Il Collegio dei docenti riunitosi dell’11 marzo 2009, sentito il parere e chieste le linee guida dell’intervento al Consiglio di Presidenza, stabilisce quanto segue: 

è vietato tenere acceso il cellulare anche con la funzione “silenzioso” a scuola. Tale violazione sarà sanzionata con un richiamo scritto sul libretto personale la prima volta, una nota a registro la seconda volta ed un giorno di sospensione le volte successive. 

E’ vietato, come stabilisce la circolare ministeriale durante tutto il tempo scuola (dalle ore 8.10 a fine lezione) ed in qualsiasi luogo della stessa, utilizzare il cellulare per chiamare/ricevere telefonate e inviare/ricevere messaggi. Tale violazione sarà sanzionata con nota a registro unita ad un giorno di sospensione la prima volta e tre giornate le volte successive. 

L’utilizzo di strumenti capaci di collegarsi alla rete è consentito solo in presenza dei docenti e ai fini dell’attività scolastica. Nel caso in cui ciò dovesse avvenire durante l’esecuzione di una prova oggettiva - compito in classe/esercitazione – la sanzione prevista, oltre la nota a registro, è di giorni cinque di sospensione a cui seguiranno le conseguenze previste dalla vigente normativa. Il solo possesso di uno strumento “capace” di connettersi alla rete durante lo svolgimento di prove oggettive sarà sanzionato come specificato nei punti precedenti; pertanto in tale circostanza è obbligatorio che tali strumenti restino a casa o vengano previamente consegnati all’insegnante. 

E’ vietata qualsiasi fotografia o ripresa all’interno dello stabile della scuola (tranne che direttamente autorizzata dal docente o dalla presidenza) con il cellulare o altri strumenti similari. Dovendo la scuola tutelare la presenza di minorenni e accogliere le normative vigenti, la sanzione prevista è da giorni sette di sospensione a quindici nel caso in cui tale materiale venisse diffuso in rete. 

NB A partire dall’a.s. 2014/2015 il Collegio docenti ha stabilito il ritiro obbligatorio dei cellulari all’inizio delle lezioni per l’intera giornata scolastica.

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